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L’autunno del vino è con Fermento Milano

L’autunno del vino è con Fermento Milano

Il prossimo autunno sarà pieno di entusiasmo per i numerosi produttori, wine lover, giornalisti e professionisti del settore ho.re.ca rimasti disorientati per la sospensione di numerosi eventi sul vino di questo 2020.

La IV edizione di Fermento Milano si prepara ad accogliere fedelissimi e volti nuovi nel rispetto delle norme
di sicurezza e del distanziamento sociale.

Ti aspettiamo!

L’Enoteca di Fermento Milano

L’Enoteca di Fermento Milano

Ci siamo quasi! Ormai mancano pochissimi giorni e ci vedremo tutti, sia fisicamente che in streaming, qui a Milano presso i Chiostri di San Barnaba per la quarta edizione di Fermento Milano. Accanto alle diverse Masterclass tematiche proposte (a tal proposito correte ad iscrivervi poiché i posti si stanno esaurendo) c’è una bella novità che abbiamo introdotto quest’anno: L’Enoteca di Fermento. Un grande spazio, il Chiostro dei Pesci, di 500 mq nel quale, accompagnati dai nostri Personal Sommelier Fisar, avrete la possibilità di degustare tutte le etichette proposte (e sono davvero tantissime). Tutto questo naturalmente in totale sicurezza poiché gli ingressi saranno scaglionati in slot orari e i visitatori divisi in piccoli gruppi e fatti accomodare ai rispettivi  tavoli nel pieno rispetto del distanziamento sociale e igienizzando continuamente e scrupolosamente gli spazi e tutte le superfici.

A questo link L’Enoteca di Fermento Milano potete prenotare il vostro ingresso all’orario che preferite e scoprire tutta la lista dei vini disponibili che potrete degustare insieme a noi.

Fate in fretta, alcuni slot sono già esauriti!

A domenica!

Remo de Fabritiis

I kit di degustazione

I kit di degustazione

Per questa IV Edizione di Fermento Milano abbiamo pensato di offrire due possibilità di partecipazione alle nostre masterclass: dal vivo per chi potrà fisicamente essere con noi ai Chiostri di San Barnaba, in tutta sicurezza come prevedono le regole, oppure a distanza indiretta streaming per chi preferisce seguirci da casa propria o dal luogo di villeggiatura. Proprio per coloro che sceglieranno questa seconda modalità abbiamo ideato i nostri “Kit di degustazione”.

Cosa sono i Kit di degustazione?

I kit racchiudono dei campioni di vino da 5 cl contenenti gli stessi vini che verranno degustati in sala durante la masterclass,
In questo modo seguendo la diretta streaming si potrà degustare tutti insieme gli stessi vini e condividere pienamente questa esperienza in modo interattivo. I campioni corredati delle informazioni necessarie alla loro conservazione sono imballati accuratamente e spediti al!’indirizzo prescelto.

Quando riceverò il Kit?

I Kit verranno spediti a partire del 2 ottobre, termine ultimo per le prenotazioni. Sarà sufficiente iscriversi alla masterclass online e segnalare l’indirizzo a cui si desidera ricevere i campioni.

Quali sono i costi aggiuntivi a quello della Masterclass in presenza?

Soltanto le spese di spedizione pari a 6,50 € iva inclusa.
Raccomandiamo di fornire un indirizzo e un recapito telefonico,vostro o di vostra persona di fiducia, ai quali possiate essere reperibili per evitare ritardi o mancate consegne.

Come potrò partecipare attivamente alla masterclass?

Il format che abbiamo ideato è altamente interattivo. Riceverete i codici personali per collegarvi al Live streaming sulla Piattaforma Zoom. Il nostro team modererà la sessione e forniremo ai partecipanti la possibilità di interagire tramite chat istantanea o aprendo eventualmente il microfono per interventi audio.

E se a causa di un imprevisto non potrò partecipare alla sessione live?

Nessun problema! Gli eventi saranno registrati e disponibili sulla Piattaforma LMS (Learning Management System) di Fermento e quindi sempre disponibili. A chi acquisterà l’evento verrà fornito un accesso riservato alla Piattaforma LMS dove appunto troverete la registrazione e avrete la possibilità di scaricare le slides. I vini del kit di degustazione saranno naturalmente i medesimi di quelli presentati nella registrazione video.

Qui tutte le masterclass disponibili online: https://www.fermentomilano.shop/categoria-prodotto/fermento-milano-iv-edizione/master-class-online/

Affrettatevi, i posti sono limitati.

Vi aspettiamo!

Remo de Fabritiis

Masterclass – Vini Bianchi del Nord Italia

Masterclass – Vini Bianchi del Nord Italia

Il viaggio di Fermento attraverso l’Italia dei vini bianchi ci accompagna nelle regioni del Nord: l’appuntamento è per Domenica 11 Ottobre 2020, alle ore 12.30, presso la Sala Facchinetti dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, Milano. 

La masterclass ci porterá in cinque regioni alla scoperta delle tipicità dei vini e dei loro terroir.

Veneto

Cantina di Soave – Soave Classico Doc Castelcerino 2019

La zona di produzione del Soave è situata nella parte orientale delle colline della provincia di Verona. Il Soave fu uno dei primi vini ad essere dichiarato “tipico e pregiato” per decreto reale nel 1931, fino a ricevere la Denominazione di Origine Controllata nel 1968. 

Qui, sulle colline di terra vulcanica tufacea con grandi affioramenti calcarei, il vitigno Garganega ha trovato l’ambiente in cui esprimere tutto il suo potenziale di piacevolezza, armonia ed eleganza.

Il Soave Classico rappresenta l’area più storica della denominazione tra i comuni di Soave e Monteforte d’Alpone. 

Castelcerino costituisce un’Unità Geografica Aggiuntiva, riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole per valorizzare una tra le più antiche e significative zone della denominazione. I vigneti si trovano in un’area collinare con terreni di origine calcarea che presentano una tessitura argillosa. Il connubio con il territorio conferisce all’uva sia finezza aromatica sia intensità, struttura e persistenza.

La Cantina di Soave, fondata nel 1898, attualmente gestisce il 48% dei vigneti dell’area di produzione del Soave D.O.C. e il 43 % dei vigneti dell’area di produzione del Soave Classico. Nel 2018 ha ottenuto il premio IWSC come Miglior Cantina dell’anno.

Liguria

Lunae –  Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera 2019

Affacciate sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno, le coste soleggiate e ventilate dei Colli di Luni rappresentano -insieme alla Sardegna- le terre di elezione del vitigno Vermentino, il più diffuso e rinomato nella zona. La produzione di vino in quest’area è documentata fin dall’epoca dell’Impero Romano: “Il vino di Luni ha la palma fra quelli dell’Etruria” scrisse Plinio il Vecchio. Nei secoli, la viticoltura è rimasta costantemente legata alla presenza proprio del Vermentino.

La zona geografica facente parte della Denominazione d’Origine “Colli di Luni” comprende la parte orientale della Liguria (Provincia di La Spezia) e la parte settentrionale della Toscana (Provincia di Massa Carrara). L’area comprende un territorio piuttosto differenziato: i vitigni sono coltivati tra lo 0 e i 700 m s.l.m., in terreni con una pendenza tra il 10 e il 20%, e una distanza dal mare di massimo 14 Km. La composizione dei terreni é varia: di medio impasto e ricca di scheletro nelle zone collinari e limo-argillosa nelle pianeggianti.

Lunae nasce dalla passione della famiglia Bosoni che, nel 1966, raccoglie l’ereditá della famiglia, da sempre dedita all’agricoltura, e si concentra sulla viticoltura. Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera è un vermentino in purezza, un bianco di grande fascino e armonia, con sentori di fiori di campo, erbe aromatiche, spezie, frutta matura, miele.

Piemonte 

Cantina Gnavi – Vigna Crava Caluso Docg 2018

Caluso, in provincia di Torino, rappresenta il cuore della produzione dell’Erbaluce, un vitigno coltivato esclusivamente nelle colline di origine morenica del Canavese. Si tratta di un vitigno autoctono introdotto in loco dai romani e probabilmente derivante dal Greco di Fiano. L’uva presenta una spiccata acidità, una sapidità elevata e una piacevole dolcezza. Queste peculiarità sono legate sia al terreno, ricco di detriti glaciali granitici di grande complessità minerale, sia alla mano dell’uomo, che ha creato un sistema di allevamento tipico, detto topia (o “pergola”) canavesana.

L’Erbaluce di Caluso è il primo vino bianco piemontese a ottenere la Denominazione di Origine Controllata, nel 1967, e tra i primi a ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, nel 2010. Il disciplinare consente esclusivamente l’uso di uve erbaluce al 100%. 

La storia della cantina Gnavi comincia alla fine dell’Ottocento, con la fondazione di un’azienda familiare di carradori che, oltre a occuparsi del trasporto di merci, si specializzò nella coltura della vite. Fu il Cavalier Giovanni, negli anni ’50 del secolo scorso, a dare inizio all’impresa enoica vera e propria e a mettere in commercio il frutto del lavoro appassionato dei suoi vitigni. Oggi l’azienda produce tre vini differenti: un bianco secco, un raffinato spumante ed un passito di eccellenza, longevo e inimitabile. 

Valle D’Aosta

Les Crêtes – Fleur Petite Arvine Valle d’Aosta Dop 2018

La Petite Arvine è un vitigno tradizionale a maturazione tardiva: la sua capacità di resistere ai climi freddi gli ha permesso di acclimatarsi perfettamente in Valle d’Aosta, anche ad altitudini proibitive per altri vitigni, tanto da essere soprannominato “vite dei ghiacciai”.  Il suo nome deriva dalla varietà – Arvine – e dalla piccola taglia (petite in francese) dei suoi acini. 

Il clima alpino influenza fortemente le caratteristiche organolettiche dei vini locali valdostani: le uve sono vendemmiate tardivamente e subiscono forti sbalzi di temperatura dovuti all’escursione termica autunnale (giorno/notte +22°C/0°C). Questa peculiaritá, tipica delle aree montane, favorisce la formazione dei precursori aromatici nel grappolo, che arricchiscono considerevolmente la componente aromatica dei vini. 

L’azienda Les Crêtes viene fondata nel 1989 ad Aymavilles (Valle d’Aosta) da Costantino Charrère ed è oggi gestita dalla sua famiglia. I vigneti da cui nascono i vini bianchi di Les Crêtes, sono coltivati tra 600-800 m di altitudine. Per la conformazione geografica della Valle d’Aosta, le forti pendenze e per motivi di successione ereditaria, sono frazionati in micro-parcelle (estensione media inferiore a 1500 mq.) e caratterizzati da elevate densità d’impianto (8-9.000 piedi/ha). L’accorpamento più esteso si sviluppa nella zona Les Crêtes di Aymavilles. La Petite Arvine Fleur cresce in un solo vigneto nella zona vocata di Montjovet in bassa Valle, storicamente riconosciuta per la qualità della produzione. Da qui prende vita una Petite Arvine concentrata e ricca di aromi agrumati e floreali, fresca e sapida, ricca in polpa e persistente.

Friuli

Marco Felluga –  Collio Bianco Molamatta Friuli Doc 2017

Terza area in Italia a ottenere il riconoscimento DOC nel 1964, il Collio è costituito da una sequenza di colline che si sviluppano quasi ininterrottamente, dando corpo ad ampie superfici esposte al sole. Il clima è mite, grazie alla vicinanza del mare Adriatico (30 km) e alla protezione delle montagne, le Prealpi Giulie. Ogni collina ha il proprio microclima con stratificazioni di terreni arenari e marnosi. 

La viticoltura in zona è nota fin dall’etá imperiale romana ed è registrata in documenti relativi al periodo dei Goti e dei Longobardi. Nel 1600 iniziano a comparire sul mercato i nomi di vini prodotti nel Collio.  

Oggi, tra le realtà vinicole del Collio, Marco Felluga rappresenta un’azienda prestigiosa con una vocazione per il vino coltivata da generazioni. I suoi vigneti sono ubicati in quattro diverse zone del Collio: Farra d’Isonzo, San Floriano del Collio, Oslavia e Cormòns. Il Collio Bianco Molamatta Friuli Doc è uno dei vini più rappresentativi del Collio e uno dei più importanti di tutta la produzione Marco Felluga. “Molamatta” è il nome delle colline che identifica la zona dove sono situati i vigneti di Pinot Bianco, Friulano e  Ribolla Gialla con cui si produce questo vino.

In fase giovanile è caratterizzato da un elegante profumo di frutta esotica che evolve nel tempo in note dolci che ricordano la vaniglia e la crosta di pane.

Link alla Masterclass dal Vivo

Link alla Masterclass a Distanza

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Masterclass – Cinque sfumature di Sangiovese

Masterclass – Cinque sfumature di Sangiovese

Domenica 11 Ottobre, alle ore 12.30, presso la Sala Facchinetti dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, nell’ambito della 4a edizione di Fermento Milano avrà luogo la Masterclass dedicata al Sangiovese, il vitigno a bacca rossa più coltivato in Italia. Sarà possibile seguire la Masterclass anche in live streaming – ricevendo a casa i campioni di degustazione – con prenotazione entro e non oltre venerdì 2 ottobre.

Il Sangiovese era già noto agli Etruschi e si sarebbe diffuso nell’Italia centrale seguendone le rotte commerciali; ne rappresenterebbe una prova il fatto che i domini etruschi in Italia Centrale coincidono con gli attuali terreni prediletti del vitigno, ossia Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. Oggi è conosciuto anche con il nome di Brunello, Prugnolo gentile, Guarnacciola (nel Beneventano), Niella (in Corsica) e Tuccanese (in Puglia) e rappresenta una delle varietà più diffuse nel nostro Paese, con oltre 80.000 ettari (la Toscana la fa da padrone con circa il 65% della totale superficie vitata).

Il Sangiovese dimostra di essere un vitigno particolarmente versatile e la sua grande propagazione ed espansione sul territorio ha portato, nel tempo a una differenziazione dello stesso in diversi cloni (in Toscana, la principale distinzione evidenzia il Sangiovese Grosso – che include i biotipi Brunello e Prugnolo Gentile – e il Sangiovese Piccolo – che comprende il biotipo Morellino di Scansano.

Alle giuste condizioni il Sangionvese genera vini unici al mondo, estremamente fini, dall’elegante struttura, pienezza di gusto e capacità di invecchiamento, ma è possibile coltivarlo anche per produrre vini meno impegnativi e se ne possono ottenere anche spumanti e passiti. È protagonista della celebre formula del barone Bettino Ricasoli, che fissò nel tempo la ricetta del Chianti, ma anche dei prestigiosi Supertuscan laddove viene vinificato con i vitigni internazionali (un celebre esempio è Le Pergole Torte di Montevertine), oltre a dar vita ai famosi Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Rosso Piceno, Sangiovese di Romagna e molti altri ancora.

Durante la nostra Masterclass, avremo l’occasione di compiere un giro per l’Italia alla scoperta di interessanti espressioni del Sangiovese e delle sue declinazioni nei territori d’elezione, tra Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna.

5 saranno i Vini in degustazione:

  • Melini – Chianti DOCG Governo all’uso toscano
  • Lungarotti – Rubesco Riserva Vigna Monticchio Torgiano Rosso Riserva DOCG 2015
  • Montenidoli – Montenidoli Toscana Rosso IGT 2018
  • Il Conventino – Moteciccardo Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese Riserva DOC 2016
  • Tenuta Neri – Luis Romagna Sangiovese Superiore Riserva DOP 2016

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere ad info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia). Per prenotarsi alla Masterclass in modalità “a distanza” è necessario prenotare entro e non oltre venerdì 2 ottobre per permettere la spedizione del kit di degustazione nei tempi corretti.

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Masterclass – Vini bianchi del Centro Italia

Masterclass – Vini bianchi del Centro Italia

La Masterclass si terrà Domenica 11 Ottobre 2020 presso la Sala Facchinetti e i grandi protagonisti saranno:

Ciavolich: famiglia bulgara di mercanti di lana, fuggita per le invasioni saracene nel ‘500, si stabilì in Abruzzo e 2 secoli dopo edificò la prima cantina a Miglianico, oggi una delle più antiche e suggestive della regione, mentre i 35 ha di vigneti si trovano nei pressi dell’antica Loreto Aprutino. Fosso Cancelli Pecorino Colline Pescaresi IGP 2016: vino dai toni delicati e lunghi, rotondo, morbido e strutturato, affinato per circa 2 anni sulle sue stesse fecce in tonneaux di rovere di Slavonia e in anfore di terracotta e infine imbottigliato senza filtrazione.

Filodivino: Wine Resort e Spa con cantina, circondato da colline e vigneti nel cuore delle Marche, sospesi a metà strada tra il Mar Adriatico e i monti Sibillini. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2017: ottenuto da piante di oltre mezzo secolo, riposa in acciaio per 8 mesi su fecce fini al termine dei quali mostra grande eleganza e finezza.

Montenidoli: nata negli anni ’60 sulla collina sopra San Gimignano, in una splendida terra incontaminata che l’azienda continua a preservare. Fiore Vernaccia di san Gimignano DOCG 2018: prodotto da uve coltivate su terreni calcarei ricchi di sedimenti marini, si affina sulle sue fecce per esprimere nobiltà e piacevole raffinatezza.

Decugnano dei Barbi: azienda nata nel 1973 nei pressi di Orvieto, con le vigne poste su terreni sabbiosi e argillosi ricchi di fossili marini, perfetti per creare grandi vini. Mare Antico Orvieto Classico Superiore DOC 2018: vino di pregevole eleganza con ottime capacità d’invecchiamento, ottenuto dalle migliori uve selezionate di Grechetto, Vermentino, Procanico e Chardonnay.

Casale del Giglio: nel 1967 Dino Santarelli fonda quest’azienda in una zona dell’Agro Pontino (LT) nuova per la viticoltura. Da allora, grazie ad un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione, si sono raggiunti ragguardevoli risultati che gli hanno permesso di conquistare anche i mercati esteri. Radix Bellone Bianco Lazio IGP 2019: vino complesso ma di ottima beva, destinato a grande longevità, ottenuto dal vitigno Bellone, antica varietà autoctona, conosciuta e apprezzata già al tempo dei Romani.

Il Conventino: siamo nelle Marche, in un territorio puro, dove la memoria di ciò che è stato vive nelle mani di nonno Ilario che con maestria da sempre alleva le vigne. Le Fratte Bianchello del Metauro Superiore DOC 2019: vino gradevole e raffinato, uno dei migliori della denominazione, tanto da essere premiato nel 2018 con 4 grappoli della guida Bibenda.

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Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

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L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

Vini rossi del Sud Italia

Vini rossi del Sud Italia

Il Sud Italia, ricco di storia e di tradizioni, ma anche di paesaggi meravigliosi, mare, sole, ottimo cibo e grandi vini rossi, alcuni dei quali, con le rispettive aziende produttrici, saranno i protagonisti di una Masterclass di Fermento Milano:

Gruppo Italiano Vini: è costituito da 15 cantine storiche, con marchi molto noti in tutto il mondo, site in alcune delle zone vitivinicole più prestigiose d’Italia, con l’intento di realizzare vini di grande pregio. Re Manfredi Aglianico del Vulture DOC: nobile vino dalla grande personalità, ottenuto da Aglianico del Vulture in purezza coltivato nei pressi di Venosa, città natale lucana del poeta latino Orazio, ai piedi del Monte Vulture, un suggestivo vulcano spento da millenni che però continua ad essere ancora attivo nel donare al suo vitigno principe innumerevoli qualità.

Cantine del Notaio: nata nel 1998 grazie a Gerardo Giuratrabocchetti, che nel solco dell’antica tradizione familiare decise di valorizzare ai massimi livelli il vitigno Aglianico del Vulture. La Firma Aglianico del Vulture DOC 2014: uno dei prodotti di punta della ricca produzione di qualità di questa cantina, che esprime tutta la potenza del vulcano spento del Vulture, ma con una delicatezza e un’armonia eccezionali. Ogni anno riceve numerosi riconoscimenti.

Siddùra: sorge nel cuore della Gallura, in Sardegna, nei pressi del pittoresco paesino medievale di Luogosanto e ha come obiettivo la produzione di vini di qualità, espressione della Sardegna più pura. Fòla Cannonau DOC Riserva: prodotto da uve Cannonau in purezza, è un grande vino, complesso, ricco, caldo, che ha ricevuto numerosi premi nel corso degli anni, anche all’estero.

Cantine De Mare: azienda situata in una striscia di terra incontaminata tra il Mar Ionio e le colline Cirotane, in Calabria, dove dal 2014 la famiglia De Mare coniuga tradizione e modernità, ma sempre alla ricerca quasi maniacale della qualità. Altura Cirò Rosso Classico Superiore DOC: un grande rosso dipinto d’oro, eccellente ambasciatore di quella che è la filosofia aziendale, prodotto con uve Gaglioppo in purezza.

Cantine San Marzano: azienda cooperativa fondata nel 1962 da 19 viticoltori a San Marzano (TA) a Nord del Salento, premiata più volte nel corso degli anni con prestigiosi riconoscimenti anche a livello internazionale. Sessantanni Primitivo di Manduria DOP 2016: vino di carattere, muscolare e potente, realizzato con il vitigno Primitivo in purezza; l’annata 2014 ha ricevuto i 3 bicchieri gambero rosso.

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Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

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L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

I Rossi del centro Italia

I Rossi del centro Italia

Questa masterclass che si terrà domenica 11 ottobre alle ore 16.30 presso la sala Facchinetti dei Chiostri di San Barnaba e che verrà trasmessa anche in live streaming ci condurrà in un emozionante viaggio tra alcune delle migliori espressioni regionali dei vini rossi del centro Italia. Sarà un itinerario che ci porterà dalle Marche al Lazio attraversando la verde Umbria e le dolci colline abruzzesi. Tanti territori, climi, tradizioni e vitigni diversi che ci mostreranno quanto il patrimonio vitivinicolo di questa parte del nostro Paese sia ampio ed eterogeneo.

Il nostro viaggio inizierà in Umbria, a Bevagna, un luogo incontaminato e di grande bellezza, dove andremo alla scoperta del Pomontino 2018 dell’azienda Tenuta Bellafonte. Il vino proposto è un Montefalco Rosso Doc, un blend di Sangiovese e Sagrantino appena premiato come “Vino Slow” dalla Guida Slow Wine. L’azienda possiede 11 ettari che si adagiano ad un’altitudine di circa 300 metri sul livello del mare. Intorno boschi, uliveti e piante da frutto. Una curiosità: il nome dell’azienda è stato creato scomponendo il nome di origine tedesca della nostra famiglia: “Heil” che significa benessere, bellezza in senso lato e “Bron”, fonte…da qui Bellafonte!

Il secondo vino che andremo a degustare sarà il Cesanese 2017 dell’azienda Omina Romana. L’azienda di Velletri (Roma) nasce nel 2007 con l’idea precisa di esprimere attraverso i suoi prodotti le qualità intrinseche di questo territorio, colline vulcaniche ricche di minerali a 200 metri sul livello del mare che subiscono le benefiche influenze del Mar Tirreno a 25 km di distanza e regalano vini dai profumi intensi e complessi. La zona di   produzione è molto antica, già gli antichi latini avevano compreso le grandi potenzialità di queste terre. Anche qui una piccola curiosità: Il nome “Omnia” per gli antichi romani era la chiave di volta di una buona annata per i raccolti: rappresentava il favore degli dèi e i “buoni presagi”.

Continueremo con il Castello di Semivicoli Terre di Chieti Igt 2017 dell’azienda Masciarelli, una delle realtà più interessanti del panorama vitivinicolo abruzzese. Questo vino rappresenta una sorta di sincretismo enologico tra il vitigno principe della regione, il Montepulciano d’Abruzzo, e due vitigni internazionali il Merlot e il Cabernet Sauvignon. Cuore pulsante dell’azienda è San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti. L’azienda Masciarelli nacque sul finire degli anni 70 dall’intuito di Gianni Masciarelli e oggi è guidata da Marina Cvetic Masciarelli.  L’azienda è molto attenta alla ecosostenibilità ed è profondamente radicata nel territorio. Una curiosità: Il Montepulciano d’Abruzzo “Villa Gemma” di Masciarelli è stato il primo Montepulciano in assoluto a diventare Miglior Vino d’Italia Gambero rosso.

Altra regione, altro blend davvero interessante. In questo caso torniamo nel Lazio e ci fermeremo ad assaporare il Mater matuta Lazio igt 2016 di Casale del Giglio. Sapiente blend di Syrah e Petit Verdot. La Cantina si trova a Le Ferriere, Aprilia, in provincia di Latina ed è protagonista insieme a importanti protagonisti del mondo enologico come il Prof Scienza dell’Università di Milano di un progetto di ricerca e sviluppo in ambito vitivinicolo che ha portato nel 1990 all’autorizzazione da parte della Comunità europea alla coltivazione in provincia di Latina di vitigni raccomandati come lo Chardonnay, il Sauvignon, il Syrah, il Petit Verdot e il Cabernet Sauvignon. Gli ettari posseduti sono 180 e i vini prodotti sono 23.
Per chi si chiedesse da dove ha origine il nome di questo vino l’arcano è presto svelato: l’azienda accanto all’attività principale segue il progetto archeologico Satricum che hanno portato all’individuazione tra Aprilia e Latina della “Via Sacra” che conduceva al Tempio della “Mater Matuta” dea romana della fertilità. Qui fu rinvenuto un calice in ceramica risalente al V secolo A.C.

Ultimo vino in programma, last but not least, il Robbione 2013 della Cantina Terre di Serrapetrona. Siamo nelle Marche, nel cuore di questa regione. L’azienda, che si impegna proprio a valorizzare questo vitigno autoctono, si estende per 60 ettari di cui 20 riservati alla viticoltura e proprio l’80% delle viti sono di Vernaccia nera. Ci troviamo ai piedi del Parco nazionale dei monti sibillini a circa 500 metri di altitudine con un clima che naturalmente ha delle importanti escursioni termiche tra giorno e notte. La zona interessata dalla coltivazione di queste uve si estende per un’area ristretta: solo 37 km² intorno al Comune di Serrapetrona e questo vitigno era noto sin dall’epoca della centuriazione romana.

Allora, pronti a seguirci in questo percorso?

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L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

#fermento20 #fermentomilano #fermentoivedizione #fisarmilano

Remo de Fabritiis

Vini bianchi del sud Italia

Vini bianchi del sud Italia

Il sud Italianon è solo una terra di grandi vini rossi potenti, caldi e strutturati, ma anche di bianchi di grande pregio.

Campania, Puglia, Basilicata Sicilia e Sardegna hanno un’antica tradizione nella produzione di vini da vitigni a bacca bianca.

Fermento ci porta in viaggio attraverso l’Italia:

Campania

A Furore l’uva cresce aggrappata alla roccia, esposta all’azione del sole e del mare della Costa d’Amalfi. E’ qui che nel 1980 vengono fondate le Cantine Marisa Cuomo con i loro 10 ettari a 500 metri di altitudine.

Il Fiorduva 2018 proviene da tre vitigni autoctoni della costa amalfitana: Fenile 30%, Ginestra 30%, Ripoli 40%.

Alcuni dei premi che ha vinto questo vino:

  • “Tre Bicchieri” Gambero Rosso
  • “Miglior vino bianco 2012”, Premio Gusto Cortina Wine & Food Festival
  • Medaglia d’oro Concorso Femmes et Vins du Monde, Francia
  • Best of Class Award Limited Production, USA
  • Menzione Speciale Concorso Enologico Internazionale, Vinitaly
  • “Top 100” Club di Papillon

Puglia

San Marzano è un piccolo paese nel centro della doc Primitivo di Manduria. Nel 1962 un gruppo di 19 vignaioli si uniscono e fondano Cantine San Marzano.

Edda Bianco di Cantine San Marzano è composto da un blend di 80% Chardonnay, 15% Moscatello Selvatico e 5% di Fiano. I vigneti di provenienza delle uve sono situati nella zona di San Marzano, nel Salento pugliese.

Premi e riconoscimenti:

  • Annuario dei miglior vini Italiani Luca Maroni – Miglior Vino d’Italia in Assoluto (99 punti)
  • China Wine & Spritis awards 202 Medaglia d’Oro
  • Mundus Vini 2020 – Medaglia d’Argento
  • Global Wine 2020 – Medaglia d’Argento

Basilicata

Cantine Taverna è situata in Basilicata, nella pianura del Metapontino, nel comune di Nova Siri (MT) e si estende su di una superficie agricola di circa 250 ettari, distribuiti tra la costa del mar Jonio e le colline materane. L’Azienda ha avviato con l’Insituto di Enologia di Conegliano Veneto una sperimentazione su alcune varietà autoctone che sono entrate a far parte del Disciplinare di produzione Basilicata IGT.

Il loro vino bianco San Basile Matera Greco Dop 2019 è ottenuto da uve Greco bianco.

Sicilia

Nel 1968 inizia la storia di Rapitalà, una delle più prestigiose cantine siciliane. Hugues Bernard conte de la Gatinais sposa Gigi Guarrasi e con lei lei si impegna nella ricostruzione della cantina distrutta dal terremoto della Valle del Belice. Oggi l’opera viene portata avanti dal figlio Laurent.

Le vigne situate fra i 300 e i 600 metri sul livello del mare danno vita a Casalj di Rapitalà, un vino bianco ottenuto da uve Catarratto e Chardonnay.

Sardegna

Antonio Argiolas alla fine degli anni ’30 fondò l’azienda dove oggi lavorano i suoi nipoti, la terza generazione della famiglia.

Cantina Argiolas porta avanti la ricerca e la sperimentazione grazie ad un invidiabile laboratorio analisi e al vigneto in cui crescono 560 biotipi di varietà autoctone sarde.

Iselis Nasco di Argiolas è prodotto interamente con uve Nasco raccolte e selezionate unicamente a mano.

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Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

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L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

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Masterclass – Consorzio Prosecco Asolo DOCG

Masterclass – Consorzio Prosecco Asolo DOCG

Domenica 11 Ottobre, alle ore 12.30, presso il Salone degli Affreschi dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, nell’ambito della 4a edizione di Fermento Milano avrà luogo la Masterclass dedicata al Consorzio Prosecco Asolo DOCG.

Ci troviamo in una piccola e interessante zona prealpina, posta ai piedi delle Dolomiti, che produce una delle migliori espressioni di spumante con una base ampelografica costituita dal vitigno Glera per un minimo dell’85%; possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 15% altri vitigni, quali Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera e Glera Lunga.

Il vitigno Glera – precedentemente conosciuto come Prosecco prima che questa denominazione andasse a coincidere con il nome proprio del vino – è una varietà semi-aromatica, diffusa nel trevigiano e, più ampiamente, nelle regioni del Triveneto.

L’area di produzione del vino Asolo Prosecco DOCG si trova in Provincia di Treviso con una zona di coltivazione che si estende lungo i comuni intorno ad Asolo (Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello), sui comprensori collinari costituiti dal Montello e i Colli Asolani. Qui i vigneti si trovano ad un’altitudine che va dai 100 ai 450 metri sul livello del mare.

ll Prosecco di Asolo ha ottenuto il riconoscimento della DOC nel 1977 e nel 2009 è stata istituita la DOCG Colli Asolani o Asolo Prosecco, mentre il Consorzio Vini Asolo e Montello è nato nel 1985 con l’obiettivo di tutelare la denominazione, nonché valorizzare e i vini della zona, promuovendo al contempo il territorio dal punto di vista enoturistico.

I vini DOCG si possono trovare nelle seguenti categorie: DOCG Asolo Prosecco, DOCG Asolo Prosecco “frizzante” e DOCG Asolo Prosecco “Spumante Superiore” ed è interessante notare come, grazie alla modifica del disciplinare avvenuta nel 2014, Asolo rappresenta oggi – nel panorama del Prosecco – l’unica denominazione che può indicare la tipologia Extra Brut.

Nel corso della nostra degustazione avremo l’occasione di degustare un Extra Brut e scoprire quando questa tipologia riesca a incarnare l’identità dei terreni e delle alte colline di Asolo, contraddistinte da significative escursioni termine, buona ventilazione, ricchezza minerale: tutte caratteristiche che si esprimono al meglio in un vino dal tenore zuccherino poco marcato e che danno vita a vini di maggior struttura, piacevoli ed eleganti.

5 saranno gli Spumanti in degustazione:

  • Cantina Montelliana – Spumante Extra Dry “57” Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Dal Bello – Spumante Brut Oro della regina Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Vini Costa – Spumante Extra Dry Sottocroda Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Tenuta Amadio – Spumante Extra Brut Era Grande Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Beato Gerardo – Spumante Brut Asolo Prosecco Superiore DOCG

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Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere ad info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

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L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

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Masterclass – L’annata 2019 secondo Bardolino Chiaretto e Cerasuolo d’Abruzzo

Masterclass – L’annata 2019 secondo Bardolino Chiaretto e Cerasuolo d’Abruzzo

La Masterclass, che si terrà nel Salone degli Affreschi e che verrà trasmessa anche in live streaming, si pone l’obiettivo di fare una panoramica sul 2019 delle due denominazioni, con un occhio sull’andamento delle ultime annate e su ciò che sarà del loro immediato futuro.

Per il Bardolino Chiaretto saranno in degustazione:

Bardolino Chiaretto Classico 2019 – Vigneti Villabella

Nata nel 1971 grazie alle famiglie Cristoforetti e Delibori, l’azienda ha sede a Calmasino (VR), con i vigneti posti su splendide colline moreniche che si affacciano sul Lago di Garda. Il vino, nato nel 1987, da anni colleziona importanti riconoscimenti, tra cui l’ingresso nel 2019 tra i migliori 100 vini rosa d’Italia.

Bardolino Chiaretto Classico 2019 – Valetti

La moderna cantina affonda le sue radici nel sogno americano di inizio secolo scorso; infatti il nonno Angelo Valetti si fece prestare, dal fratello emigrato in America, i soldi per acquistare un piccolo podere ai piedi del borgo di Calmasino (VR), dove piantò l’attuale vigneto. Il vino è stato premiato con la medaglia d’oro ai mondiali di Rosè svoltisi a Cannes nel 2017.

Bardolino Chiaretto 2019 – Giovanna Tantini

L’azienda porta il nome di colei che circa 20 anni fa l’ha voluta e sviluppata con caparbietà, divenendo ben presto un punto di riferimento della viticoltura femminile nella zona del Bardolino. Il vino, nato nel 2002, è molto apprezzato anche a livello internazionale.

Per il Cerasuolo d’Abruzzo saranno in degustazione:

Cerasuolo d’Abruzzo Solante 2019 – Codice Vino

Questa nuova realtà vitivinicola abruzzese è nata con il preciso intento di produrre vini di qualità che esprimano una forte identità territoriale, per cui i processi produttivi sono messi a punto in vigna dal prof. Attilio Scienza ed in cantina dall’enologo Riccardo Cotarella.

Cerasuolo d’Abruzzo 2019 – Nic Tartaglia

L’azienda si trova ad Alanno (PE), a metà strada tra il Mar Adriatico e le imponenti montagne dell’Appenino centrale, e gode di un clima particolare che, insieme al terroir unico, influenzano in maniera decisa i circa 13 ha di vigneti, donando ai vini fragranza, colore ed elevata concentrazione zuccherina.

Cerasuolo d’Abruzzo Sassello 2019 – De Antoniis

Piccola ma interessante realtà ubicata a Sant’Omero (TE), su dolci colline a pochi passi dal Mar Adriatico, che riesce ad esprimere nei suoi prodotti la sapiente tradizione contadina ed il rispetto per il territorio.

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Masterclass – Vermentino di Gallura, roccia e mare

Masterclass – Vermentino di Gallura, roccia e mare

Domenica 11 ottobre alle 16.30 Fermento ospiterá una Masterclass dedicata al Vermentino di Gallura, unica DOCG della regione Sardegna, e alla sua personalitá, strettamente legata agli elementi della natura che caratterizzano il lembo nord-orientale dell’isola.

Vitigno secolare, si ritiene che il Vermentino provenga dalla penisola iberica e che si sia diffuso in Languedoc per giungere in Italia -passando dalla Liguria e dirigendosi verso sud- e in Corsica, fino ad approdare in Gallura negli ultimi decenni del XIX secolo.

Qui, nelle aspre terre granitiche della Gallura, il vitigno ha trovato un habitat ideale e oggi offre una delle massime espressioni a livello nazionale. I boschi di macchia mediterranea, la vicinanza del mare e della duna litoranea, la lunga esposizione al sole e l’escursione termica notturna definiscono un microambiente che conferisce ai vini eccezionali prerogative di profumo, tenore alcolico, mineralità e una buona acidità naturale.

I coltivatori locali sottolineano l’importanza delle sabbie da disfacimento granitico in una  viticoltura che va avanti da secoli. Una viticoltura che, in alcune aree, si contraddistingue per l’allevamento delle viti a piedefranco.

Ritrovamenti di recipienti atti a contenere vino e di tracce dello stesso individuati in diverse zone archeologiche della Gallura hanno infatti evidenziato l’esistenza di un‘attività vinicola fiorente giá in epoca nuragica, in particolare nel periodo del Bronzo medio e recente (1400-1200 a. C.).

Grazie alle cure prodigate in vigna e in cantina dai vignaioli di questo territorio, il Vermentino ha guadagnato nel 1975 la denominazione di origine controllata, per ottenere successivamente la denominazione di origine controllata e garantita nel 1996.

Secondo il disciplinare, i vini a DOCG «Vermentino di Gallura» devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti ubicati a quota non superiore ai 500 metri s.l.m. La composizione ampelografica é min. 95% di Vermentino; possono concorrere alla produzione altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Sardegna.

Nel corso della Masterclass, i cinque vini in degustazione -elencati a seguire- ci accompagneranno alla scoperta del carattere mediterraneo di questo vino, con le sue note fruttate e i richiami marini, di erbe aromatiche, bacche, fiori e arbusti. 

Capichera – Vigna ‘Ngena 2019

Cantina della Gallura – Canayli VT 2019

Tani – Taerra 2019

Li Duni – Rena bianca 2019

Sella&Mosca – Monte Oro 2019

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Masterclass – Nebbiolo, il poliedrico

Masterclass – Nebbiolo, il poliedrico

La masterclass tematica è dedicata ad uno dei capisaldi del patrimonio ampelografico italiano: il Nebbiolo, un vitigno fortemente ancorato al suo territorio d’origine ma famoso in tutto il mondo. Seppure sia quasi esclusivamente associato alla sua terra d’origine, il Piemonte e in particolare le Langhe, tuttavia il Nebbiolo è presente anche in altre regioni: in Valle d’Aosta, Lombardia e addirittura nella Sardegna settentrionale.

La sua capacità di dare vita a vini di stupefacente per eleganza, finezza, complessità e longevità è indiscutibile ma, allo stesso modo, la sua versatilità regala la possibilità di degustarne stili che si discostano dalle espressioni più famose.

Dalla Val d’Aosta alla Sardegna, passando inevitabilmente per le straordinarie espressioni del Piemonte e della Lombardia ecco i vini in degustazione.

Dal Piemonte:

  • Vigneti Valle Roncati – Runcà Colline Novaresi Spanna Doc Nebbiolo 2016
  • Manzone Giovanni – Barolo Castelletto Docg 2015

Visiteremo la Valle d’Aosta dove i terrazzamenti si estendono lungo la valle centrale e salgono a ridosso della montagna con:

  • Les Cretes – Sommet Valle d’Aosta Dop Nebbiolo 2017

Andremo in Lombardia e nelle zone della Valtellina e Val Camonica

  • Nino Negri – La Tense Sassella Valtellina Superiore Docg
  • Togni Rebaioli – 1703 Val Camonica Nebbiolo

Per approdare a Luras in Sardegna con il suo interessante:

  • Depperu – Kabaradis Colli del Limbara Igt Nebbiolo 2016

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Masterclass – Bardolino Chiaretto e Cerasuolo d’Abruzzo: verticali a confronto

Masterclass – Bardolino Chiaretto e Cerasuolo d’Abruzzo: verticali a confronto

Il Consorzio per la Tutela del Vino Bardolino e il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo saranno tra gli ospiti della IV Edizione di Fermento Milano. I rispettivi portavoce Angelo Peretti e Davide Acerra introdurranno fianco a fianco le due verticali di vini rosati. In degustazione:

L’azienda Poggio delle Grazie nasce nel 2014 per volontà di Stefano e Massimo che già producevano uve a Castelnuovo del Garda, su un’altura a sud del lago di Garda. L’enologo Damiano completa la squadra.

Bardolino Chiaretto DOC 2015

Nel 1995 la Famiglia Dei Micheli acquista una grande proprietà di 30 ettari a Caprino Veronese. La tenuta, chiamata “La Presa“, oggi comprende 100 ettari e due cantine, una dedicata alla produzione e l’altra all’affinamento.

Bardolino Chiaretto DOC 2017

L’azienda Gentili, avviata 40 anni fa, è condotta dal 2010 da Enrico ed Elisa Gentili, la seconda generazione.

Bardolino Chiaretto DOC 2018

  • 2 BICCHIERI – Guida vini d’Italia Gambero Rosso 2020

Cantina Strappelli è una piccola azienda di appena sette ettari interamente coltivati a vigneto e situata in provincia di Teramo, nel comune di Torano Nuovo. Guido Strappelli da circa 15 anni ha convertito l’azienda in biologico.

Colle Tra’ – Cerasuolo d’Abruzzo Superiore DOC 2015

Podere Castorani è ubicata poco lontano dal centro abitato di Alanno, in provincia di Pescara. La meravigliosa dimora domina l’azienda che si estende per circa trenta ettari sui quali trovano posto i vigneti di età media superiore ai trent’anni.

Amorino – Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2017

Cantina Rapino nasce nel 1972 quando Rocco, che proviene da una famiglia dedita alla coltivazione dei campi da generazioni, sceglie di seguire la sua passione: essere un produttore di vino.

Francesco Paolo Tosti – Cerasuolo d’Abruzzo 2018

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Fermento Milano 2020: location e misure per il rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento.

Fermento Milano 2020: location e misure per il rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento.

Domenica 11 Ottobre 2020 torna Fermento Milano, oramai uno degli eventi di punta della Milano Wine Week. Anche quest’anno faranno da sfondo all’importante kermesse enoica organizzata da FISAR Milano, i rinascimentali Chiostri di San Barnaba, che dal XV secolo sono parte integrante di un convento di frati francescani, uno dei più antichi luoghi della città, ricco di fascino e di mistero. La manifestazione, giunta alla sua IV edizione, si svolgerà nel grande Chiostro dei Pesci, dove verrà allestita l’Enoteca di Fermento Milano, mentre il Salone degli Affreschi, che anticamente fungeva da refettorio del convento, e la Sala Facchinetti ospiteranno le prestigiose master class tematiche.

Il tutto avverrà nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza anti COVID-19, proprio per permettere ai partecipanti di poter godere appieno e in tutta tranquillità degli eventi proposti. Ed è in quest’ottica che si inserisce l’invito ad arrivare muniti di mascherina da indossare durante gli spostamenti negli spazi comuni per l’accesso alle sale. All’ingresso verrà misurata la temperatura e si potranno disinfettare le mani con gel igienizzante, così come in ogni sala. Per evitare assembramenti gli spostamenti potranno essere effettuati seguendo dei percorsi ben indicati con segnaletica a pavimento, l’ingresso in ogni ambiente sarà separato dall’uscita e alla fine di ogni evento tutte le postazioni utilizzate saranno prontamente sanificate.

Per lo stesso motivo in ogni sala il numero di partecipanti sarà limitato, ma la grande novità di quest’anno prevede la possibilità di poter seguire le master class prescelte in live streaming, tramite la piattaforma zoom; in questo caso si riceverà comodamente a casa il kit dei 6 vini in degustazione, affinché si possa partecipare all’evento da qualunque luogo si desideri e si possa interagire in tempo reale con il Sommelier docente. Inoltre nell’Enoteca si potranno degustare le tante etichette presenti senza assembramenti e con l’aiuto di un personal sommelier, pronto ad accompagnare i partecipanti in un meraviglioso viaggio sensoriale.

Location affascinante, selezione di cantine provenienti da tutta Italia, interessanti master class, personal sommelier, rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento, non manca proprio nulla affinché Fermento si confermi anche quest’anno una delle manifestazioni per enoappassionati più importanti del panorama milanese.    

Comunicato stampa 2020

Comunicato stampa 2020

FERMENTO MILANO  UN MODO NUOVO PER PARLARE DI VINO

Evento Ufficiale della Milano Wine Week

Masterclass tematiche, degustazioni e personal sommelier, in un percorso sensoriale godibile da qualunque angolo d’Italia

Milano, 11 Ottobre 2020 – Una location prestigiosa, una selezione di cantine da tutta Italia e il rispetto delle norme previste per garantire la sicurezza e il distanziamento interpersonale. Questi sono gli ingredienti di Fermento Milano, l’evento giunto alla sua 4a edizione, dedicato a tutti gli enoappassionati che offrirà la possibilità di degustare vini di piccole e autentiche realtà vitivinicole e apprenderne origini, filosofia e curiosità, guidati da relatori F.I.S.A.R. e personal sommelier.

L’affascinante cornice di questo appuntamento organizzato da FISAR Milano (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) saranno ancora una volta ii rinascimentali Chiostri di San Barnaba, suggestiva location nel cuore di Milano, a pochi minuti da Piazza Duomo. Un convento del XV secolo con chiostri e giardini senza tempo, che immergerà i partecipanti di Fermento Milano nell’atmosfera perfetta per godere al meglio l’evento enoico.

La manifestazione sarà ospitata nel Salone degli Affreschi e nella Sala Facchinetti che ospiteranno le masterclass tematiche e nel Chiostro dei Pesci in cui sarà allestita l’Enoteca di Fermento Milano.
Sono due le novità di questa Edizione.
L’Enoteca con le sue degustazioni al banco darà la possibilità di assaggiare numerose etichette insieme ad un personal sommelier che accompagnerà i suoi ospiti alla scoperta delle realtà produttive e illustrerà le caratteristiche dei prodotti in assaggio, oltre a suggerire i migliori abbinamenti e a indicare quale sia il più adatto per ogni occasione. Le Masterclass, condotte dai Docenti Sommelier FISAR, avranno luogo dalle 10.30 alle 22.00 e potranno essere seguite a scelta in presenza o a distanza.

Gli iscritti alle masterclass potranno decidere di seguire la degustazione nel salone stabilito e allestito in ottemperanza alle norme atte a garantire la sicurezza e il distanziamento interpersonale, oppure potranno ricevere a casa i campioni dei vini della masterclass prescelta e seguirla in diretta su zoom da qualunque luogo preferiscano.

Fermento Milano IV Edizione sostiene l’ho.re.ca con una formula “fuorisalone”. Un ricco calendario di eventi durante i quali i vini dei produttori e dei Consorzi che partecipano a questa IV edizione di Fermento Milano saranno consumati nei locali milanesi per l’aperitivo o la cena.

I biglietti sono in prevendita sul sito ufficiale di Fermento Milano accessibile al link www.fermentomilano.it.

FERMENTO MILANO
Domenica 11 Ottobre 2020
Chiostri di San Barnaba, Via S. Barnaba 48 – Milano
Apertura al Pubblico: ore 10.00 – 22.00
www.fermentomilano.it – info@fermentomilano.it

FISAR Milano – Piazza Aspromonte 35, Milano – Tel: 348 3903003

Le master class tematiche di Fermento Milano IV Edizione

Le master class tematiche di Fermento Milano IV Edizione

Per questa IV Edizione di Fermento Milano vi abbiamo riservato un’altra novità!

Il palinsesto della manifestazione includerà alcuni approfondimenti sui vitigni, come il Nebbiolo e il Sangiovese, e su specifiche aree geografiche, ad esempio parleremo di territorio con il Vermentino di Gallura.

Inoltre, non mancheranno master class alla scoperta dei più vini più rappresentativi del Nord, Centro e Sud Italia, senza dimenticare le Isole. 🙂

Come è organizzata una master class tematica?

Semplicità e intrattenimento sono le principali caratteristiche: il Sommelier Docente introdurrà brevemente il tema e condurrà i partecipanti alla scoperta dei 6 vini in degustazione.

Saranno disponibili anche online?

, dal 1 settembre sarà possibile acquistare il ticket attraverso lo shop di Fermento Milano. (www.fermentomilano.it) Il partecipante riceverà a casa il kit di degustazione e potrà seguire, da PC o mobile, e interagire con il Sommelier Docente durante l’evento trasmesso in live streaming tramite Zoom

Fermento Milano IV Edizione propone altro?

Le Master class dedicate a singoli Produttori o Consorzi completeranno la proposta di Fermento Milano IV Edizione!
Fermento Milano IV Edizione: un’intera giornata dedicata all’intrattenimento, alla formazione e la degustazione del nostro amato vino italiano!


#fermento20 #fermentomilano #fermentoivedizione #fisarmilano 

Fermento Milano e i suoi eventi: sosteniamo l’ho.re.ca e il consumo dei vini nei locali della città

Fermento Milano e i suoi eventi: sosteniamo l’ho.re.ca e il consumo dei vini nei locali della città

Le difficoltà che il settore ho.re.ca attraversa da alcuni mesi hanno inevitabilmente rallentato le vendite di vino mettendo in difficoltà  numerose aziende  vitivinicole.  Questa situazione ci ha imposto una maggiore attenzione alle attività di supporto alle vendite dei vini presso l’ho.re.ca. con diverse modalità di interazione e promozione.

I vini dei produttori e dei Consorzi che partecipano a questa IV edizione di Fermento Milano saranno consumati nei locali milanesi durante l’aperitivo o la cena, secondo un ricco calendario di eventi che mette insieme degustazione e approfondimenti tematici.

A Fermento Milano IV edizione ci sarà il Consorzio tutela vini d’Abruzzo che parteciperà con due master class dedicate al Cerasuolo: un approfondimento sul terroir con la medesima annata di differenti aziende e una degustazione verticale per valorizzare le caratteristiche di longevità e sorprendere i partecipanti.

Verrà inoltre allestita un’area dell’Enoteca interamente dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo che offrirà un ampio ventaglio di etichette.

Fermento Milano: Enoteca e personal sommelier

Fermento Milano: Enoteca e personal sommelier

Con questa IV edizione di Fermento Milano vogliamo continuare a valorizzare il rapporto diretto tra i curiosi del vino e i produttori. 

Così nasce l’Enoteca di Fermento Milano che con la collaborazione dei Personal Sommelier FISAR Milano dedica tutta l’attenzione necessaria a soddisfare la curiosità di ciascun partecipante. Basterà selezionare un orario e il personal sommelier sarà a disposizione per far degustare i vini preferiti e rispondere a tutte le domande.

L’organizzazione dell’Enoteca in aree delimitate ad accesso controllato permetterà di essere in linea con le attuali disposizioni restrittive per il Covid-19 (ordinanza n.580 Regione Lombardia)

A Fermento Milano IV edizione ci sarà il Consorzio di Bardolino che parteciperà con due master class dedicate al Chiaretto: un approfondimento sul terroir con la medesima annata di differenti aziende e una degustazione verticale per valorizzare le caratteristiche di longevità e sorprendere i partecipanti.

Verrà inoltre allestita un’area dell’Enoteca interamente dedicata al Bardolino Chiaretto che offrirà un ampio ventaglio di etichette.

Fermento Milano e master class: luogo d’incontro d’elezione per gli attori del vino

Fermento Milano e master class: luogo d’incontro d’elezione per gli attori del vino

La IV edizione della manifestazione curerà con maggiore attenzione la sezione dedicata alle master class che diventeranno luogo di elezione per l’incontro tra gli attori del vino.

L’intenzione di avvicinare produttori, eno-appassionati e professionisti del settore e la necessità di rispettare le norme sulla sicurezza e sul distanziamento fisico ci ha portato ad ideare un format innovativo.

La master class diventa il centro da cui il messaggio del produttore arriverà ad un numero di persone ancora più ampio rispetto al passato.

I vini presentati potranno essere degustati contemporaneamente dal produttore, da coloro che sono presenti fisicamente alla master class e da chi non ha potuto esserci ma desidererà partecipare a distanza.

Anche in questa Edizione di Fermento Milano avremo il piacere di avere con noi l’azienda valtellinese Nino Negri del Gruppo G.I.V che per prima ha aderito!

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