fbpx
Masterclass – Vini Bianchi del Nord Italia

Masterclass – Vini Bianchi del Nord Italia

Il viaggio di Fermento attraverso l’Italia dei vini bianchi ci accompagna nelle regioni del Nord: l’appuntamento è per Domenica 11 Ottobre 2020, alle ore 12.30, presso la Sala Facchinetti dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, Milano. 

La masterclass ci porterá in cinque regioni alla scoperta delle tipicità dei vini e dei loro terroir.

Veneto

Cantina di Soave – Soave Classico Doc Castelcerino 2019

La zona di produzione del Soave è situata nella parte orientale delle colline della provincia di Verona. Il Soave fu uno dei primi vini ad essere dichiarato “tipico e pregiato” per decreto reale nel 1931, fino a ricevere la Denominazione di Origine Controllata nel 1968. 

Qui, sulle colline di terra vulcanica tufacea con grandi affioramenti calcarei, il vitigno Garganega ha trovato l’ambiente in cui esprimere tutto il suo potenziale di piacevolezza, armonia ed eleganza.

Il Soave Classico rappresenta l’area più storica della denominazione tra i comuni di Soave e Monteforte d’Alpone. 

Castelcerino costituisce un’Unità Geografica Aggiuntiva, riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole per valorizzare una tra le più antiche e significative zone della denominazione. I vigneti si trovano in un’area collinare con terreni di origine calcarea che presentano una tessitura argillosa. Il connubio con il territorio conferisce all’uva sia finezza aromatica sia intensità, struttura e persistenza.

La Cantina di Soave, fondata nel 1898, attualmente gestisce il 48% dei vigneti dell’area di produzione del Soave D.O.C. e il 43 % dei vigneti dell’area di produzione del Soave Classico. Nel 2018 ha ottenuto il premio IWSC come Miglior Cantina dell’anno.

Liguria

Lunae –  Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera 2019

Affacciate sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno, le coste soleggiate e ventilate dei Colli di Luni rappresentano -insieme alla Sardegna- le terre di elezione del vitigno Vermentino, il più diffuso e rinomato nella zona. La produzione di vino in quest’area è documentata fin dall’epoca dell’Impero Romano: “Il vino di Luni ha la palma fra quelli dell’Etruria” scrisse Plinio il Vecchio. Nei secoli, la viticoltura è rimasta costantemente legata alla presenza proprio del Vermentino.

La zona geografica facente parte della Denominazione d’Origine “Colli di Luni” comprende la parte orientale della Liguria (Provincia di La Spezia) e la parte settentrionale della Toscana (Provincia di Massa Carrara). L’area comprende un territorio piuttosto differenziato: i vitigni sono coltivati tra lo 0 e i 700 m s.l.m., in terreni con una pendenza tra il 10 e il 20%, e una distanza dal mare di massimo 14 Km. La composizione dei terreni é varia: di medio impasto e ricca di scheletro nelle zone collinari e limo-argillosa nelle pianeggianti.

Lunae nasce dalla passione della famiglia Bosoni che, nel 1966, raccoglie l’ereditá della famiglia, da sempre dedita all’agricoltura, e si concentra sulla viticoltura. Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera è un vermentino in purezza, un bianco di grande fascino e armonia, con sentori di fiori di campo, erbe aromatiche, spezie, frutta matura, miele.

Piemonte 

Cantina Gnavi – Vigna Crava Caluso Docg 2018

Caluso, in provincia di Torino, rappresenta il cuore della produzione dell’Erbaluce, un vitigno coltivato esclusivamente nelle colline di origine morenica del Canavese. Si tratta di un vitigno autoctono introdotto in loco dai romani e probabilmente derivante dal Greco di Fiano. L’uva presenta una spiccata acidità, una sapidità elevata e una piacevole dolcezza. Queste peculiarità sono legate sia al terreno, ricco di detriti glaciali granitici di grande complessità minerale, sia alla mano dell’uomo, che ha creato un sistema di allevamento tipico, detto topia (o “pergola”) canavesana.

L’Erbaluce di Caluso è il primo vino bianco piemontese a ottenere la Denominazione di Origine Controllata, nel 1967, e tra i primi a ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, nel 2010. Il disciplinare consente esclusivamente l’uso di uve erbaluce al 100%. 

La storia della cantina Gnavi comincia alla fine dell’Ottocento, con la fondazione di un’azienda familiare di carradori che, oltre a occuparsi del trasporto di merci, si specializzò nella coltura della vite. Fu il Cavalier Giovanni, negli anni ’50 del secolo scorso, a dare inizio all’impresa enoica vera e propria e a mettere in commercio il frutto del lavoro appassionato dei suoi vitigni. Oggi l’azienda produce tre vini differenti: un bianco secco, un raffinato spumante ed un passito di eccellenza, longevo e inimitabile. 

Valle D’Aosta

Les Crêtes – Fleur Petite Arvine Valle d’Aosta Dop 2018

La Petite Arvine è un vitigno tradizionale a maturazione tardiva: la sua capacità di resistere ai climi freddi gli ha permesso di acclimatarsi perfettamente in Valle d’Aosta, anche ad altitudini proibitive per altri vitigni, tanto da essere soprannominato “vite dei ghiacciai”.  Il suo nome deriva dalla varietà – Arvine – e dalla piccola taglia (petite in francese) dei suoi acini. 

Il clima alpino influenza fortemente le caratteristiche organolettiche dei vini locali valdostani: le uve sono vendemmiate tardivamente e subiscono forti sbalzi di temperatura dovuti all’escursione termica autunnale (giorno/notte +22°C/0°C). Questa peculiaritá, tipica delle aree montane, favorisce la formazione dei precursori aromatici nel grappolo, che arricchiscono considerevolmente la componente aromatica dei vini. 

L’azienda Les Crêtes viene fondata nel 1989 ad Aymavilles (Valle d’Aosta) da Costantino Charrère ed è oggi gestita dalla sua famiglia. I vigneti da cui nascono i vini bianchi di Les Crêtes, sono coltivati tra 600-800 m di altitudine. Per la conformazione geografica della Valle d’Aosta, le forti pendenze e per motivi di successione ereditaria, sono frazionati in micro-parcelle (estensione media inferiore a 1500 mq.) e caratterizzati da elevate densità d’impianto (8-9.000 piedi/ha). L’accorpamento più esteso si sviluppa nella zona Les Crêtes di Aymavilles. La Petite Arvine Fleur cresce in un solo vigneto nella zona vocata di Montjovet in bassa Valle, storicamente riconosciuta per la qualità della produzione. Da qui prende vita una Petite Arvine concentrata e ricca di aromi agrumati e floreali, fresca e sapida, ricca in polpa e persistente.

Friuli

Marco Felluga –  Collio Bianco Molamatta Friuli Doc 2017

Terza area in Italia a ottenere il riconoscimento DOC nel 1964, il Collio è costituito da una sequenza di colline che si sviluppano quasi ininterrottamente, dando corpo ad ampie superfici esposte al sole. Il clima è mite, grazie alla vicinanza del mare Adriatico (30 km) e alla protezione delle montagne, le Prealpi Giulie. Ogni collina ha il proprio microclima con stratificazioni di terreni arenari e marnosi. 

La viticoltura in zona è nota fin dall’etá imperiale romana ed è registrata in documenti relativi al periodo dei Goti e dei Longobardi. Nel 1600 iniziano a comparire sul mercato i nomi di vini prodotti nel Collio.  

Oggi, tra le realtà vinicole del Collio, Marco Felluga rappresenta un’azienda prestigiosa con una vocazione per il vino coltivata da generazioni. I suoi vigneti sono ubicati in quattro diverse zone del Collio: Farra d’Isonzo, San Floriano del Collio, Oslavia e Cormòns. Il Collio Bianco Molamatta Friuli Doc è uno dei vini più rappresentativi del Collio e uno dei più importanti di tutta la produzione Marco Felluga. “Molamatta” è il nome delle colline che identifica la zona dove sono situati i vigneti di Pinot Bianco, Friulano e  Ribolla Gialla con cui si produce questo vino.

In fase giovanile è caratterizzato da un elegante profumo di frutta esotica che evolve nel tempo in note dolci che ricordano la vaniglia e la crosta di pane.

Link alla Masterclass dal Vivo

Link alla Masterclass a Distanza

#fermento20 #fermentomilano #fermentoivedizione #fisarmilano

Masterclass – Cinque sfumature di Sangiovese

Masterclass – Cinque sfumature di Sangiovese

Domenica 11 Ottobre, alle ore 12.30, presso la Sala Facchinetti dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, nell’ambito della 4a edizione di Fermento Milano avrà luogo la Masterclass dedicata al Sangiovese, il vitigno a bacca rossa più coltivato in Italia. Sarà possibile seguire la Masterclass anche in live streaming – ricevendo a casa i campioni di degustazione – con prenotazione entro e non oltre venerdì 2 ottobre.

Il Sangiovese era già noto agli Etruschi e si sarebbe diffuso nell’Italia centrale seguendone le rotte commerciali; ne rappresenterebbe una prova il fatto che i domini etruschi in Italia Centrale coincidono con gli attuali terreni prediletti del vitigno, ossia Toscana, Umbria ed Emilia Romagna. Oggi è conosciuto anche con il nome di Brunello, Prugnolo gentile, Guarnacciola (nel Beneventano), Niella (in Corsica) e Tuccanese (in Puglia) e rappresenta una delle varietà più diffuse nel nostro Paese, con oltre 80.000 ettari (la Toscana la fa da padrone con circa il 65% della totale superficie vitata).

Il Sangiovese dimostra di essere un vitigno particolarmente versatile e la sua grande propagazione ed espansione sul territorio ha portato, nel tempo a una differenziazione dello stesso in diversi cloni (in Toscana, la principale distinzione evidenzia il Sangiovese Grosso – che include i biotipi Brunello e Prugnolo Gentile – e il Sangiovese Piccolo – che comprende il biotipo Morellino di Scansano.

Alle giuste condizioni il Sangionvese genera vini unici al mondo, estremamente fini, dall’elegante struttura, pienezza di gusto e capacità di invecchiamento, ma è possibile coltivarlo anche per produrre vini meno impegnativi e se ne possono ottenere anche spumanti e passiti. È protagonista della celebre formula del barone Bettino Ricasoli, che fissò nel tempo la ricetta del Chianti, ma anche dei prestigiosi Supertuscan laddove viene vinificato con i vitigni internazionali (un celebre esempio è Le Pergole Torte di Montevertine), oltre a dar vita ai famosi Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Rosso Piceno, Sangiovese di Romagna e molti altri ancora.

Durante la nostra Masterclass, avremo l’occasione di compiere un giro per l’Italia alla scoperta di interessanti espressioni del Sangiovese e delle sue declinazioni nei territori d’elezione, tra Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna.

5 saranno i Vini in degustazione:

  • Melini – Chianti DOCG Governo all’uso toscano
  • Lungarotti – Rubesco Riserva Vigna Monticchio Torgiano Rosso Riserva DOCG 2015
  • Montenidoli – Montenidoli Toscana Rosso IGT 2018
  • Il Conventino – Moteciccardo Cardomagno Colli Pesaresi Sangiovese Riserva DOC 2016
  • Tenuta Neri – Luis Romagna Sangiovese Superiore Riserva DOP 2016

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere ad info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia). Per prenotarsi alla Masterclass in modalità “a distanza” è necessario prenotare entro e non oltre venerdì 2 ottobre per permettere la spedizione del kit di degustazione nei tempi corretti.

#fermento20 #fermentomilano #fermentoivedizione #fisarmilano

Masterclass – Vini bianchi del Centro Italia

Masterclass – Vini bianchi del Centro Italia

La Masterclass si terrà Domenica 11 Ottobre 2020 presso la Sala Facchinetti e i grandi protagonisti saranno:

Ciavolich: famiglia bulgara di mercanti di lana, fuggita per le invasioni saracene nel ‘500, si stabilì in Abruzzo e 2 secoli dopo edificò la prima cantina a Miglianico, oggi una delle più antiche e suggestive della regione, mentre i 35 ha di vigneti si trovano nei pressi dell’antica Loreto Aprutino. Fosso Cancelli Pecorino Colline Pescaresi IGP 2016: vino dai toni delicati e lunghi, rotondo, morbido e strutturato, affinato per circa 2 anni sulle sue stesse fecce in tonneaux di rovere di Slavonia e in anfore di terracotta e infine imbottigliato senza filtrazione.

Filodivino: Wine Resort e Spa con cantina, circondato da colline e vigneti nel cuore delle Marche, sospesi a metà strada tra il Mar Adriatico e i monti Sibillini. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2017: ottenuto da piante di oltre mezzo secolo, riposa in acciaio per 8 mesi su fecce fini al termine dei quali mostra grande eleganza e finezza.

Montenidoli: nata negli anni ’60 sulla collina sopra San Gimignano, in una splendida terra incontaminata che l’azienda continua a preservare. Fiore Vernaccia di san Gimignano DOCG 2018: prodotto da uve coltivate su terreni calcarei ricchi di sedimenti marini, si affina sulle sue fecce per esprimere nobiltà e piacevole raffinatezza.

Decugnano dei Barbi: azienda nata nel 1973 nei pressi di Orvieto, con le vigne poste su terreni sabbiosi e argillosi ricchi di fossili marini, perfetti per creare grandi vini. Mare Antico Orvieto Classico Superiore DOC 2018: vino di pregevole eleganza con ottime capacità d’invecchiamento, ottenuto dalle migliori uve selezionate di Grechetto, Vermentino, Procanico e Chardonnay.

Casale del Giglio: nel 1967 Dino Santarelli fonda quest’azienda in una zona dell’Agro Pontino (LT) nuova per la viticoltura. Da allora, grazie ad un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione, si sono raggiunti ragguardevoli risultati che gli hanno permesso di conquistare anche i mercati esteri. Radix Bellone Bianco Lazio IGP 2019: vino complesso ma di ottima beva, destinato a grande longevità, ottenuto dal vitigno Bellone, antica varietà autoctona, conosciuta e apprezzata già al tempo dei Romani.

Il Conventino: siamo nelle Marche, in un territorio puro, dove la memoria di ciò che è stato vive nelle mani di nonno Ilario che con maestria da sempre alleva le vigne. Le Fratte Bianchello del Metauro Superiore DOC 2019: vino gradevole e raffinato, uno dei migliori della denominazione, tanto da essere premiato nel 2018 con 4 grappoli della guida Bibenda.

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

Vini rossi del Sud Italia

Vini rossi del Sud Italia

Il Sud Italia, ricco di storia e di tradizioni, ma anche di paesaggi meravigliosi, mare, sole, ottimo cibo e grandi vini rossi, alcuni dei quali, con le rispettive aziende produttrici, saranno i protagonisti di una Masterclass di Fermento Milano:

Gruppo Italiano Vini: è costituito da 15 cantine storiche, con marchi molto noti in tutto il mondo, site in alcune delle zone vitivinicole più prestigiose d’Italia, con l’intento di realizzare vini di grande pregio. Re Manfredi Aglianico del Vulture DOC: nobile vino dalla grande personalità, ottenuto da Aglianico del Vulture in purezza coltivato nei pressi di Venosa, città natale lucana del poeta latino Orazio, ai piedi del Monte Vulture, un suggestivo vulcano spento da millenni che però continua ad essere ancora attivo nel donare al suo vitigno principe innumerevoli qualità.

Cantine del Notaio: nata nel 1998 grazie a Gerardo Giuratrabocchetti, che nel solco dell’antica tradizione familiare decise di valorizzare ai massimi livelli il vitigno Aglianico del Vulture. La Firma Aglianico del Vulture DOC 2014: uno dei prodotti di punta della ricca produzione di qualità di questa cantina, che esprime tutta la potenza del vulcano spento del Vulture, ma con una delicatezza e un’armonia eccezionali. Ogni anno riceve numerosi riconoscimenti.

Siddùra: sorge nel cuore della Gallura, in Sardegna, nei pressi del pittoresco paesino medievale di Luogosanto e ha come obiettivo la produzione di vini di qualità, espressione della Sardegna più pura. Fòla Cannonau DOC Riserva: prodotto da uve Cannonau in purezza, è un grande vino, complesso, ricco, caldo, che ha ricevuto numerosi premi nel corso degli anni, anche all’estero.

Cantine De Mare: azienda situata in una striscia di terra incontaminata tra il Mar Ionio e le colline Cirotane, in Calabria, dove dal 2014 la famiglia De Mare coniuga tradizione e modernità, ma sempre alla ricerca quasi maniacale della qualità. Altura Cirò Rosso Classico Superiore DOC: un grande rosso dipinto d’oro, eccellente ambasciatore di quella che è la filosofia aziendale, prodotto con uve Gaglioppo in purezza.

Cantine San Marzano: azienda cooperativa fondata nel 1962 da 19 viticoltori a San Marzano (TA) a Nord del Salento, premiata più volte nel corso degli anni con prestigiosi riconoscimenti anche a livello internazionale. Sessantanni Primitivo di Manduria DOP 2016: vino di carattere, muscolare e potente, realizzato con il vitigno Primitivo in purezza; l’annata 2014 ha ricevuto i 3 bicchieri gambero rosso.

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

Vini bianchi del sud Italia

Vini bianchi del sud Italia

Il sud Italianon è solo una terra di grandi vini rossi potenti, caldi e strutturati, ma anche di bianchi di grande pregio.

Campania, Puglia, Basilicata Sicilia e Sardegna hanno un’antica tradizione nella produzione di vini da vitigni a bacca bianca.

Fermento ci porta in viaggio attraverso l’Italia:

Campania

A Furore l’uva cresce aggrappata alla roccia, esposta all’azione del sole e del mare della Costa d’Amalfi. E’ qui che nel 1980 vengono fondate le Cantine Marisa Cuomo con i loro 10 ettari a 500 metri di altitudine.

Il Fiorduva 2018 proviene da tre vitigni autoctoni della costa amalfitana: Fenile 30%, Ginestra 30%, Ripoli 40%.

Alcuni dei premi che ha vinto questo vino:

  • “Tre Bicchieri” Gambero Rosso
  • “Miglior vino bianco 2012”, Premio Gusto Cortina Wine & Food Festival
  • Medaglia d’oro Concorso Femmes et Vins du Monde, Francia
  • Best of Class Award Limited Production, USA
  • Menzione Speciale Concorso Enologico Internazionale, Vinitaly
  • “Top 100” Club di Papillon

Puglia

San Marzano è un piccolo paese nel centro della doc Primitivo di Manduria. Nel 1962 un gruppo di 19 vignaioli si uniscono e fondano Cantine San Marzano.

Edda Bianco di Cantine San Marzano è composto da un blend di 80% Chardonnay, 15% Moscatello Selvatico e 5% di Fiano. I vigneti di provenienza delle uve sono situati nella zona di San Marzano, nel Salento pugliese.

Premi e riconoscimenti:

  • Annuario dei miglior vini Italiani Luca Maroni – Miglior Vino d’Italia in Assoluto (99 punti)
  • China Wine & Spritis awards 202 Medaglia d’Oro
  • Mundus Vini 2020 – Medaglia d’Argento
  • Global Wine 2020 – Medaglia d’Argento

Basilicata

Cantine Taverna è situata in Basilicata, nella pianura del Metapontino, nel comune di Nova Siri (MT) e si estende su di una superficie agricola di circa 250 ettari, distribuiti tra la costa del mar Jonio e le colline materane. L’Azienda ha avviato con l’Insituto di Enologia di Conegliano Veneto una sperimentazione su alcune varietà autoctone che sono entrate a far parte del Disciplinare di produzione Basilicata IGT.

Il loro vino bianco San Basile Matera Greco Dop 2019 è ottenuto da uve Greco bianco.

Sicilia

Nel 1968 inizia la storia di Rapitalà, una delle più prestigiose cantine siciliane. Hugues Bernard conte de la Gatinais sposa Gigi Guarrasi e con lei lei si impegna nella ricostruzione della cantina distrutta dal terremoto della Valle del Belice. Oggi l’opera viene portata avanti dal figlio Laurent.

Le vigne situate fra i 300 e i 600 metri sul livello del mare danno vita a Casalj di Rapitalà, un vino bianco ottenuto da uve Catarratto e Chardonnay.

Sardegna

Antonio Argiolas alla fine degli anni ’30 fondò l’azienda dove oggi lavorano i suoi nipoti, la terza generazione della famiglia.

Cantina Argiolas porta avanti la ricerca e la sperimentazione grazie ad un invidiabile laboratorio analisi e al vigneto in cui crescono 560 biotipi di varietà autoctone sarde.

Iselis Nasco di Argiolas è prodotto interamente con uve Nasco raccolte e selezionate unicamente a mano.

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere a info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

#fermento20 #fermentomilano

Masterclass – Consorzio Prosecco Asolo DOCG

Masterclass – Consorzio Prosecco Asolo DOCG

Domenica 11 Ottobre, alle ore 12.30, presso il Salone degli Affreschi dei Chiostri di S. Barnaba in Via S. Barnaba 48, nell’ambito della 4a edizione di Fermento Milano avrà luogo la Masterclass dedicata al Consorzio Prosecco Asolo DOCG.

Ci troviamo in una piccola e interessante zona prealpina, posta ai piedi delle Dolomiti, che produce una delle migliori espressioni di spumante con una base ampelografica costituita dal vitigno Glera per un minimo dell’85%; possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 15% altri vitigni, quali Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera e Glera Lunga.

Il vitigno Glera – precedentemente conosciuto come Prosecco prima che questa denominazione andasse a coincidere con il nome proprio del vino – è una varietà semi-aromatica, diffusa nel trevigiano e, più ampiamente, nelle regioni del Triveneto.

L’area di produzione del vino Asolo Prosecco DOCG si trova in Provincia di Treviso con una zona di coltivazione che si estende lungo i comuni intorno ad Asolo (Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello), sui comprensori collinari costituiti dal Montello e i Colli Asolani. Qui i vigneti si trovano ad un’altitudine che va dai 100 ai 450 metri sul livello del mare.

ll Prosecco di Asolo ha ottenuto il riconoscimento della DOC nel 1977 e nel 2009 è stata istituita la DOCG Colli Asolani o Asolo Prosecco, mentre il Consorzio Vini Asolo e Montello è nato nel 1985 con l’obiettivo di tutelare la denominazione, nonché valorizzare e i vini della zona, promuovendo al contempo il territorio dal punto di vista enoturistico.

I vini DOCG si possono trovare nelle seguenti categorie: DOCG Asolo Prosecco, DOCG Asolo Prosecco “frizzante” e DOCG Asolo Prosecco “Spumante Superiore” ed è interessante notare come, grazie alla modifica del disciplinare avvenuta nel 2014, Asolo rappresenta oggi – nel panorama del Prosecco – l’unica denominazione che può indicare la tipologia Extra Brut.

Nel corso della nostra degustazione avremo l’occasione di degustare un Extra Brut e scoprire quando questa tipologia riesca a incarnare l’identità dei terreni e delle alte colline di Asolo, contraddistinte da significative escursioni termine, buona ventilazione, ricchezza minerale: tutte caratteristiche che si esprimono al meglio in un vino dal tenore zuccherino poco marcato e che danno vita a vini di maggior struttura, piacevoli ed eleganti.

5 saranno gli Spumanti in degustazione:

  • Cantina Montelliana – Spumante Extra Dry “57” Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Dal Bello – Spumante Brut Oro della regina Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Vini Costa – Spumante Extra Dry Sottocroda Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Tenuta Amadio – Spumante Extra Brut Era Grande Asolo Prosecco Superiore DOCG
  • Beato Gerardo – Spumante Brut Asolo Prosecco Superiore DOCG

LINK ALLA MASTERCLASS DAL VIVO

Nel caso i posti per la degustazione siano esauriti, ti invitiamo a scrivere ad info@fermentomilano.it per essere inserito nella lista d’attesa.

LINK ALLA MASTERCLASS A DISTANZA

L’evento è trasmesso in live streaming e sono disponibili ticket per la partecipazione online con ricezione del kit di degustazione all’indirizzo desiderato (in Italia).

#fermento20 #fermentomilano #fermentoivedizione #fisarmilano

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: